LISM AL PHOTOSHOW CON UNA MOSTRA DI GRAZIA NERI



Milano, 24 marzo 2009 – La Lega Italiana Sclerosi Multipla, sarà presente al Photoshow con gli scatti fotografici di Andrea Frazzetta riuniti nella mostra “Obama village”, lavoro vincitore del premio YANN GEFFROY 2009. Una mostra di grande impatto curata dall’agenzia Grazia Neri (una delle maggiori agenzie di fotogiornalismo europeo), che racconta la storia di un villaggio africano come tanti altri da dove, solo poche decine di anni fa, la famiglia di Barak Obama iniziava il viaggio verso il sogno americano.

Attraverso le foto di questa piccola comunità africana keniota – dichiara Maria Emanuele, presidente LISM – la nostra Associazione vuole ripercorrere metaforicamente la sua crescita e il lavoro svolto fino ad oggi. Impegno che nel 2008 ha portato all’apertura della più grande struttura socio-sanitaria italiana specializzata nell’assistenza e nella cura dei malati di sclerosi multipla: la Residenza Sanitaria per Disabili RSD Fondazione LISM Simona Sorge a Inzago. I nostri ringraziamenti più sentiti vanno ai dirigenti del Photoshow e a Grazia Neri, che ci ha concesso l’utilizzo di una mostra fotografica di grandissimo valore. La scelta non è certo politica, ma simbolica: vogliamo dare un messaggio di speranza a tutti, anche, anzi soprattutto, ai nostri malati ai quali ogni giorno diciamo di non arrendersi alla malattia e di combattere per conquistare una vita il più possibile normale”.

Grazia Neri afferma: “Abbiamo voluto premiare questo servizio proprio per il sentimento di speranza nel futuro che esso esprime. Le immagini di Andrea Frazzetta hanno il pregio di una perfetta leggibilità, utilizzano un linguaggio diretto e giornalistico, si avvalgono di una narrazione ben concepita anche dal punto di vista dell’editing fotografico, ma soprattutto alludono a una dimensione di positività, utile e necessaria in ogni situazione critica”.

Photoshow Milano 2009, in fiera Milano City dal 27 al 30 marzo destinerà il 50% degli incassi dei biglietti della manifestazione a LISM e l’altro 50% all’associazione In.volo.

 

Alcune foto della mostra



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